Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
©credits

Osservatorio 5G ▹Come funziona da oggi lo smartphone nella realtà tra 5G e 4G ▹Il caso Usa–Verizon per consumatori

In anticipo, l’operatore Verizon ha lanciato ieri la connettività 5G in alcune parti di  Chicago e Minneapolis per lo smartphone Motorola Z3 con l’aggiunta del modulo 5G moto mod per avere velocità fino a 1 GB.

È davvero una gara tra gli operatori nel mondo – anche se alquanto inutile, come hanno detto gli esperti al 5G Briefing a Francoforte la settimana scorsa (ne scrivo presto) – perché l’anticipo risponde all’annuncio degli operatori coreani dei primi piani consumer con il Samsung Galaxy S10 5G (in Corea del Sud tutti gli operatori lanciano le funzionalità 5G contemporaneamente).

Come funziona. Poiché la copertura iniziale 5G è disponibile da ieri in due zone a Chicago e solo nel centro di Minneapolis, quando gli utenti escono dall’area di copertura 5G Ultra Wideband di Verizon, il modulo 5G  dello smartphone si collega automaticamente al segnale 4G LTE di Verizon.

Chi usa da ieri il Motorola Z3  in quelle precise aree può contare su velocità 10 volte superiori rispetto alle aree coperte da 4G LTE. In altre parole, potrà avere velocità di download di 450 MB/s  con picchi attorno a  1 GB/s e una latenza inferiore a 30 millisecondi – equivalgono a  scaricare un intero film 4K in pochi secondi o l’intera stagione di una serie in pochi minuti, utilizzare  game dal cloud senza ritardo percepibile e usare applicazioni di VR e AR avanzate.

Quanto si paga.  Sul piano mensile 4G LTE mi risulta che si paghino $ 10 (€ 9) in più, mentre il modulo 5G moto mod che si attacca magneticamente costa ora scontato $ 199 (€ 178) rispetto al prezzo pieno di $ 349,99 (€ 312).

Il modulo 5G moto mod. Quando il modulo 5G moto mod – che funziona grazie al chip Snapdragon 850 Mobile Platform di Qualcomm (QCOM) e ha 10 nuove 10 – si attacca al Motorola Z3, i chip del moto mod 5G prevalgono su quelli per il 4G dello smartphone. Pare che funzioni.

Verizon s’impegna a “regolari miglioramenti” sulla velocità, la latenza e le prestazioni in generale, anche in vista del lancio della rete 5G Ultra Wideband in più di 30 città degli Usa nel 2019.

Le applicazioni industriali del 5G faranno la parte del leone nelle reti 5G, ma i consumatori continueranno a essere il pane quotidiano degli operatori.