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Industria 4.0 – Covid-Crisi-Strumenti: realtà aumentata per l’industria, app, webinar a zero costi e la liquidità per startup e pmi nel resto della Ue

Solo informazioni su strumenti o webinar per sfruttare il momento con creatività e nuove idee anche nell’industria e per startup:

1. Una videochiamata con la potente aggiunta della realtà aumentata (Ar) per ambienti industriali, facile da configurare e utilizzare, gratuita e senza obblighi durante l’emergenza da PTC . L’intuitivo  strumento di Ar,  Vuforia Chalk  , aiuta i collaboratori nel lavoro a distanza – che può essere molto impegnativo in ambito  industriale.

Nell’assistenza remota, sfrutta l’Ar per permettere i dipendenti fuori sede e in loco di collaborare per garantire funzionamento, manutenzione o riparazione di ogni tipo di macchinario o prodotto. Il contatto qui e qui 16 nuove storie di successo Made in Italy con PTC.

2. Dal gruppo italiano Exprivia  con  la Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane e l’aiuto dell’intelligenza artificiale (Ai) l’app iorestoacasa  scaricabile gratuitamente  da Android (e presto anche iOS) per l’autovalutazione dei sintomi e comportamenti tramite l’analisi anonima dei dati con l’Ai (fatte salve le prescrizioni delle autorità ufficilai).

Da Exprivia  (Digital Factory E-Health) con l’Ai della QuestIT  di Siena, c’è online anche Rita, il chatbot attivabile gratuitamente dai comuni per la durata dell’emergenza per informare i cittadini. Attivo 24/7 già a Bari, Taranto, Molfetta, Mola di Bari, Gioia del Colle, Cellamare e Vibo Valentia, si chiama Rita, in onore di Rita Levi Montalcini.

3. “Gli ingegneri possono essere creativi!“, dice Fabio Fidanza. Webinar, corsi e virtual lessons a “Maker Learn” di Maker Faire Rome.

4.  Per le imprese, aggiornamenti sui servizi digitali, strumenti di formazione e appuntamenti live del Punto Impresa Digitale di Roma sul sito della Camera di Commercio di Roma.

5. E le startup? La Francia si è  mossa per prima con 4 miliardi di euro di liquidità; la Germania le vuole tenere a galla con 2 miliardi iniziali e forse un fondo a lungo termine di altri 10 miliardi di euro.

Per il resto della Ue, a Bruxelles il gruppo Allied for Startups propone una “Iniziativa di investimenti per affrontare il coronavirus” in un quadro di sostegno temporale da parte degli Stati tramite i Fondi strutturali di investimento europei, detti fondi Sie, che potrebbero mobilitare 37 miliardi di euro.

Le pmi accederebbero attraverso i Fondi  di sviluppo regionali (Fesr). Altre info qui. (La call della Commissione per inoltrare richieste per startup e pmi si è chiusa il 20 marzo).

“Le startup  non dovrebbero essere svantaggiate se stanno in Spagna, Italia o altri paesi”, dicono a Allied for Startups.

Sotto una breve panoramica di come si muovono i loro membri  negli altri paesi:

France Digitale – ha una France Digital e-health task force, pubblica contatti e risorse oltre a un flusso di informazioni tramite Twitter.

Scale Ireland – indica 2 priorità: 1. tovare il modo per far sì che l’ecosistema delle  startup contribuisca alla lotta al  virus e 2. individuare come il governo può proteggere questo ecosistema; offre anche info su risorse per il lavoro remoto.

Barcelona Tech City – sono in contatto con il governo della Spagna, della regione Catalogna, il Barcelona City Council e altri enti perché si senta la voce delle startup della tecnologia, info qui e su Twitter.

Dutch Startup Associationhanno lanciato una call per progetti contro il virus e la crisi, e stanno compilando un elenco di queste startup in tutti i settori; lo metteranno a disposizione al più presto.

6. Per la comunicazione online aziendale Enghouse Vidyo offre una licenza temporanea senza impegno.